Alpi partecipate. Montagne in mostra
Category
Curatorship
Published by
Fondazione Coumayeur Mont Blanc con Ordine Architetti Valle d'Aosta
Co–author
Marco Mulazzani
Year
2020
The conference Alpi partecipate. Montagne in mostra (Participatory Alps. Mountains on display) deals with the mountain environment as a place of cultural involvement. The workshop-like character of the Alps facilitates contemporary cultural approaches and the conference, with a new formula designed to be appreciated from a distance, proposes some examples of this. Three meetings on three evenings explore respectively the regenerative actions of art installations and temporary exhibitions in some symbolic places of the Dolomites, a cultural device of civic participation inside an immense fort in South Tyrol and a museum of contemporary art in the heart of Grisons. These are places in the Alps characterised by a strong identity – despite their location in relation to the major centres – in which architecture takes on the role of an
important and useful tool for creating debate. The widespread perception, during this complex period in human history, is that the mountains are a safe place from a health point of view, as they guarantee easy distancing. A different type of public – normally used to visiting other destinations – and also culturally demanding, could then turn to the Alps, in search of new stimuli and enrichment.
Il convegno Alpi partecipate. Montagne in mostra si occupa dell’ambiente montano come luogo di coinvolgimento culturale. Il carattere laboratoriale delle Alpi facilita gli approcci culturali della contemporaneità e il convegno, con una nuova formula pensata per essere apprezzata a distanza, ne propone alcuni esempi. Tre incontri in tre serate esplorano rispettivamente le azioni rigeneratrici di installazioni artistiche ed esposizioni temporanee in alcuni luoghi simbolici delle Dolomiti, un dispositivo culturale di partecipazione civica all’interno di un immenso forte in Alto Adige e un museo di arte contemporanea nel cuore dei Grigioni. Si tratta di luoghi dell’arco alpino caratterizzati da una forte identità – nonostante la loro ubicazione rispetto ai centri maggiori – nei quali l’architettura assume il ruolo di uno
strumento importante e utile per creare un dibattito. La percezione diffusa, durante questo complesso periodo della storia dell’umanità, è che la montagna sia un luogo sicuro da un punto di vista sanitario, poiché garantisce un agevole distanziamento. Un pubblico diverso – normalmente abituato a frequentare altre mete – ed esigente anche da un punto di vista culturale, potrebbe allora affacciarsi alle Alpi, alla ricerca di nuovi stimoli e arricchimenti.