Riattivazioni alpine. A New Centrality part 2
Swiss Talk 2024 | Architecture vs Territory
Category
Curatorship
Published by
Istituto Svizzero
Co–author
Federico Tranfa
Year
2024
Swiss Talks is a series of meetings dedicated to the orientations of contemporary architecture in Switzerland, from 2023 curated by Francesca Chiorino
Three evenings during 2024 are aimed at investigating the intersections between architecture and territory: how can architecture bring out the identities of places? Can architecture influence communities’ perceptions of their territories? Can public space be considered ‘educating’? Can a landscape architect contribute to strengthening the identity of place?
Architects and landscape architects working on territorial issues are involved to try to provide answers – necessarily not definitive – to these questions. To further reinforce the central theme, the city in which the meeting is held is not indifferent to the topic being addressed, but rather conditions its choices.
The presentation of a number of projects in the Alpine space – a building for catering in a protected area on Lake Cauma in Graubünden by Corinna Menn and outdoor spaces for the community in a village in Ticino designed by StudioSer – open up the debate on the new centrality of places on the margins (a theme already addressed by Jonathan Sergison in 2021), linking areas threatened by Overtourism with areas at risk of abandonment.
Swiss Talks è un ciclo di incontri dedicati agli orientamenti dell’architettura contemporanea in Svizzera, dal 2023 curati da Francesca Chiorino
Tre serate nel corso del 2024 sono volte a indagare le intersezioni tra architettura e territorio: come l’architettura può far emergere le identità dei luoghi? L’architettura può incidere sulla percezione che le comunità hanno dei propri territori di appartenenza? Lo spazio pubblico può considerarsi “educante”? Un paesaggista può contribuire a rafforzare l’identità di luogo?
Per provare a dare delle risposte ‒ necessariamente non definitive ‒ a questi interrogativi sono coinvolti architetti e paesaggisti che lavorano su tematiche territoriali. A ulteriormente rafforzare il tema centrale, la città in cui l’incontro si tiene non è indifferente all’argomento che viene affrontato, bensì ne condiziona le scelte.
La presentazione di alcuni progetti nello spazio alpino – un edificio per la ristorazione in un’area protetta sul lago di Cauma nei Grigioni ad opera di Corinna Menn e spazi esterni per la comunità in un villaggio del Ticino progettati da StudioSer – aprono il dibattito alla nuova centralità dei luoghi ai margini (tema già affrontato con Jonathan Sergison nel 2021), mettendo in relazione ambiti minacciati dai fenomeni di Overtourism con aree a rischio abbandono.