Après-ski. The Alpine Chalet and the Landscape Beyond Snow
Swiss Talks 2025 | Architecture vs Science
Category
Curatorship
Published by
Istituto Svizzero
Year
2025
Swiss Talks in a series of meetings dedicated to the orientations of contemporary architecture in Switzerland, from 2023 curated by Francesca Chiorino
As part of an ongoing reflection on the relationship between architecture and science, the second event in the Swiss Talks 2025 series addresses the transformations of the Alpine landscape and its built heritage in an era marked by the progressive disappearance of snow. Après-ski – a term that commonly refers to the convivial moments following a day on the slopes -here instead alludes to a post-Alpine condition, in which the mountains are redefining their cultural, economic, and environmental identity beyond the winter season and beyond the rhetoric of the chalet as a symbol of a tourism model now in crisis.
Three complementary perspectives offer a critical update on the settlement and typological models of the contemporary mountain, in light of scientific evidence and ongoing climate change. Silke Langenberg investigates strategies for adapting and maintaining the Alpine built heritage in a context of reduced human presence and new ecological balances. Martina Voser interprets the landscape as a living infrastructure, capable of absorbing and reworking environmental transformations, and proposes a design approach grounded in resilience. Nicole McIntosh explores the international circulation of the Swiss chalet typology, reconsidering its global popularity and the potential for its reinvention as a form of dwelling that bridges memory and experimentation.
Swiss Talks è un ciclo di incontri dedicati agli orientamenti dell’architettura contemporanea in Svizzera, dal 2023 curati da Francesca Chiorino
Nel solco della riflessione dedicata ai rapporti fra architettura e scienza, il secondo appuntamento di Swiss Talks 2025 affronta il tema delle trasformazioni del paesaggio alpino e del patrimonio costruito in un’epoca segnata dalla progressiva scomparsa della neve. Après-ski – espressione che nel linguaggio comune indica il momento conviviale che segue la giornata di sci – allude invece qui a una condizione post-alpina, in cui la montagna si trova a ridefinire la propria identità culturale, economica e ambientale oltre la stagione invernale e oltre la retorica dello chalet come simbolo di un turismo ormai in crisi.
Tre sguardi complementari offrono un aggiornamento critico sui modelli insediativi e tipologici della montagna contemporanea, alla luce delle evidenze scientifiche e dei cambiamenti climatici in atto. Silke Langenberg indaga le strategie di adattamento e manutenzione del patrimonio edilizio alpino, in un contesto di ridotta permanenza umana e di nuovi equilibri ecologici. Martina Voser interpreta il paesaggio come infrastruttura viva, capace di assorbire e rielaborare le trasformazioni ambientali, proponendo una visione progettuale fondata sulla resilienza. Nicole McIntosh esplora la circolazione internazionale della tipologia dello chalet svizzero, rileggendone la fortuna globale e le potenzialità di reinvenzione come forma di abitare tra memoria e sperimentazione.