Architetti e territori. Gianmatteo Romegialli in Valtellina

Category

Curatorship

Published by

Fondazione Coumayeur Mont Blanc con Ordine Architetti Valle d'Aosta

Co–author

Marco Mulazzani

Year

2023

The meeting is dedicated to Valtellina, a valley in the centre of the southern side of the Alps, historically in relation to the architectural culture of border territories such as Lombardy, the Grisons and Alto Adige. This plurality of exchanges is both the wealth and the limit of a territory in which infrastructural needs – dams and hydroelectric power stations, above all – have imposed a constant confrontation with the themes of modernity.
Architects such as Giovanni Muzio, Luigi Caccia Dominioni, Giò Ponti and Piero Portaluppi were the first to confront the local building tradition in their work. This was followed by periods characterised by intense building activity and little attention to the historical building heritage, while recent decades have witnessed the growing popularity of quality contemporary architecture.
In this context, one of the most representative voices is the act_romegialli studio, founded by Gianmatteo Romegialli and Erika Gaggia van Hardeveld in 1996 in Morbegno (SO). The studio has several public and private buildings to its credit that weave a close dialogue with the territory of Valtellina: these include the debut project, the Casa delle Guide alpine in Valmasino (1996) and the very recent innovative stable for hundreds of cattle in Mantello (2022), as well as many realisations in the field of living.

L’incontro è dedicato alla Valtellina, vallata al centro del versante meridionale delle Alpi, storicamente in relazione con la cultura architettonica di territori liminari quali la Lombardia, i Grigioni e l’Alto Adige. Tale pluralità di scambi è al contempo la ricchezza e il limite di un territorio in cui le necessità infrastrutturali – dighe e centrali idroelettriche, innanzitutto – hanno imposto un confronto costante con i temi della modernità.

Architetti quali Giovanni Muzio, Luigi Caccia Dominioni, Giò Ponti, Piero Portaluppi sono stati i primi a confrontarsi, nel loro lavoro, con la tradizione costruttiva locale. Sono poi seguiti periodi caratterizzati da un’intensa attività edilizia e scarsa attenzione al patrimonio costruttivo storico, mentre gli ultimi decenni hanno visto la crescente diffusione di architetture contemporanee di qualità.

In questo contesto una delle voci più rappresentative è lo studio act_romegialli, fondato da Gianmatteo Romegialli e Erika Gaggia van Hardeveld nel 1996 a Morbegno (SO). Lo studio ha al suo attivo diversi edifici pubblici e privati che intessono uno stretto dialogo con il territorio della Valtellina: tra questi ricordiamo il progetto di esordio, la Casa delle Guide alpine a Valmasino (1996) e la recentissima stalla innovativa per centinaia di capi a Mantello (2022), oltre a molte realizzazioni nel campo dell’abitare.