Architetti e territori. Maruša Zorec in Slovenia

Ereditare una tradizione

Category

Curatorship

Published by

Fondazione Coumayeur Mont Blanc con Ordine Architetti Valle d'Aosta

Co–author

Marco Mulazzani

Year

2020

The meeting is dedicated to Slovenia, a country of small physical size that nevertheless presents a wide variety of landscape and cultural contexts. In the process of forming an identity as a nation, a leading role was played by one of the most interesting designers of 20th century Europe, Jože Plečnik (1872-1957), who designed and realised a large number of public and representative buildings, many of them in the capital Ljubljana.
The Arrea Arhitektura studio, founded in 2005 and led by Maruša Zorec (1965), operates in this context. The studio has distinguished itself through some distinctive restoration and extension work on historic buildings, carried out with the support of a knowledge of history and with sensitivity in the valorisation of pre-existing elements in relation to contemporary architecture. Plečnikova hiša in Ljubljana, Plečnik’s house, now home to the museum on the life and work of the Slovenian master, is a perfect example of this design approach. In 2009, the Arrea studio won the Plečnik Award, a renowned architecture prize awarded annually to a Slovenian architect, for the design of the outdoor spaces in the churchyard of the Basilica of St. Mary Help of Christians in Brezje.

L’ncontro è dedicato alla Slovenia, un Paese di estensione fisica ridotta che purtuttavia presenta un’ampia varietà di contesti paesaggistici e culturali. Nel processo di formazione di un’identità di Nazione, un ruolo di primo piano ha giocato uno dei progettisti più interessanti del Novecento europeo, Jože Plečnik (1872-1957), il quale ha progettato e realizzato un grande numero di edifici pubblici e rappresentativi, molti dei quali nella capitale Lubiana.

In questo contesto opera lo studio Arrea Arhitektura, fondato nel 2005 e guidato da Maruša Zorec (1965). Lo studio si è distinto per alcuni peculiari interventi di restauro e ampiamento di edifici storici, svolti con il supporto di una conoscenza della storia e con sensibilità nella valorizzazione degli elementi preesistenti in rapporto all’architettura contemporanea. Plečnikova hiša a Lubiana, la casa di Plečnik, oggi sede del museo sulla vita e l’opera del maestro sloveno, testimonia compiutamente questo approccio progettuale. Lo studio Arrea nel 2009 si è aggiudicato il Plečnik Award, un rinomato premio di architettura assegnato annualmente a un architetto sloveno, per la sistemazione degli spazi esterni del sagrato della Basilica di Santa Maria Ausiliatrice a Brezje.