On exhibition. Architettura come arte del porgere
Swiss Talks 2023 | Architecture vs Art
Category
Curatorship
Published by
Istituto Svizzero
Year
2023
Swiss Talks is a series of meetings dedicated to the orientations of contemporary architecture in Switzerland, from 2023 curated by Francesca Chiorino
Three evenings in the course of 2023 are dedicated to the intersections between architecture and art, from the Alpine valleys historically and geographically connected to Italy, such as Engadine and Bergell, an imaginary descent will tend to the Venice lagoon, in conjunction with the Biennale. How does an art museum age? How to spatially enhance a large art collection? What does it mean to design an atelier to house an artist’s work? What different approaches can guide the design of an art gallery?
Placing a work of art, a design object or exhibiting architectural plans and models in space means presenting the viewer with not only the work itself, but also providing tools for understanding. The exhibition container itself can convey an atmosphere, it can tell something of its own history and memory, or it can deny itself and remain silent. These themes are discussed by Anna Puigjaner and Francesca Torzo – both holders of professorships in Switzerland, respectively at the ETH Zurich and the Academy of Architecture in Mendrisio – and designers with various works to their credit on the borderline between architecture, art and design.
Swiss Talks è un ciclo di incontri dedicati agli orientamenti dell’architettura contemporanea in Svizzera, dal 2023 curati da Francesca Chiorino
Tre serate nel corso del 2023 sono dedicate alle intersezioni tra architettura e arte, dalle valli alpine storicamente e geograficamente connesse all’Italia, quali Engadina e Val Bregaglia, una discesa immaginaria tenderà alla laguna di Venezia, in concomitanza con la Biennale. Come invecchia un museo di arte? Come valorizzare spazialmente una grande collezione artistica? Cosa significa progettare un atelier che accolga il lavoro di un artista? Quali differenti approcci possono guidare la progettazione di una galleria d’arte?
Collocare nello spazio un’opera d’arte, un oggetto di design o esporre progetti e modelli di architettura significa porgere alla/allo spettatrice/spettatore non solo l’opera in sé, ma altresì fornire degli strumenti di comprensione. Lo stesso contenitore espositivo può trasmettere un’atmosfera, può raccontare qualcosa della propria storia e memoria, oppure può negarsi e restare muto. Discutono di questi temi Anna Puigjaner e Francesca Torzo ― entrambe titolari di una cattedra in Svizzera, rispettivamente all’ETH di Zurigo e all’Accademia di Architettura di Mendrisio ― e progettiste con all’attivo diversi lavori di confine tra architettura, arte e design.